Primavera, Sandro Botticelli

Buongiorno a tutti!

Dal momento che siamo in primavera, credo non ci sia momento migliore per condividere e analizzare con voi un dipinto bellissimo: “La Primavera” di Sandro Botticelli, il quale risale al 1482/1483 circa e si trova presso la Galleria degli Uffizi di Firenze. Esso è stato creato con la tempera su tavola.

Prima di approfondire il quadro, è opportuno fare delle premesse: siamo nel ‘400 ed è l’epoca del secondo Rinascimento in cui uno degli obiettivi principali è quello di pubblicizzare all’esterno la città di Firenze, la sua forza culturale; tra l’altro, vi è anche il concilio della chiesa d’Oriente e della chiesa d’Occidente a Firenze e ciò comporta che alcuni appartenenti all’impero bizantino si recano presso la città e restano lì divenendo anche precettori nelle famiglie fiorentine. In questa seconda fase, inoltre, emerge il Neoplatonismo con Plotino dove l’idea coincide con Dio. Ad esempio, l’oro rappresenta la luce divina. L’idea si esprime con un principio che non è misurabile.

Tutto ciò fa sì che vi sia una spinta spirituale profonda che faccia trascendere la materia per giungere all’idea ed essa viene chiamata “furor”. Esso in Botticelli è un “furor malinconicus”, ossia vi è la consapevolezza che l’idea non si può mai raggiungere. Se per Leonardo Da Vinci il furor è un “furor naturalis” in cui l’idea coinvolge tutti e si concentra sulla natura nei suoi piccoli e grandi aspetti (differenza tra microcosmo e macrocosmo), per Lorenzo Il Magnifico della corte dei De Medici e per Botticelli, solo pochi possono arrivare all’idea.

Bene, come potete vedere, abbiamo unito arte e filosofia. Passiamo all’analisi del quadro:

1200px-Botticelli-primavera

Esso, insieme a “La Nascita di Venere”, è stato dipinto da Botticelli come regalo di nozze per Pierfrancesco De Medici. Il dipinto si rifà alla cultura neoplatonica ed è ambientato presso un giardino in cui è presente un aranceto.

Il dipinto parte da destra in cui possiamo notare Zefiro, il Dio del vento, che afferra la ninfa Cloris e dalla bocca di quest’ultima nasce Flora, ovvero la dea della germinazione; tale immagine rappresenta l’amore carnale, l’amore istintuale. Incorniciata da una nicchia di mirto, vi è Venere (Venus humanitas) che sta in una posizione sopraelevata in quanto ella ci conduce verso Dio; e dunque possiamo vedere che all’amore istintuale si contrappone poi, grazie a Venere, l’amor humanitas come bene che conduce a Dio, appunto. Difatti, sembrerebbe quasi che Venere sia in gravidanza poiché porterebbe in grembo tutti i beni dell’umanità. La sua figura porta la calma grazie all’inchino del capo e al suo cenno di saluto. Al suo fianco, troviamo le tre Grazie che conferiscono un’accelerazione compositiva al dipinto per i loro corpi flessuosi e per i loro panneggi svolazzanti. L’ultima figura a sinistra è Mercurio, il quale incarna l’amore intellettuale e contemplativo, che con un caduceo (simbolo della concordia) districa le nuvole. Egli può anche avere sia funzione di messaggero sia di Dio psicopompo, cioè che conduce le anime dei morti. In alto vi è Eros bendato che punta una freccia su una delle tre Grazie che sta guardando Mercurio.

Eccetto Venere le figure sono tutte sullo stesso piano. Non vi è prospettiva poiché non vi è razionalità e i corpi non hanno volume, bensì ognuno ha la propria dimensione di luce. Ciascuna sagoma è come se ballasse da sola racchiusa nel suo gesto. I veli delle tre Grazie hanno una linea di riferimento, inoltre.

I colori utilizzati sono molto raffinati e alcuni di essi hanno delle tonalità pastello. Tra l’altro, è molto particolare l’abito della dea Flora che rende giustizia al suo stesso nome. Insomma, un dipinto che merita di essere visto di persona, da vicino e di essere osservato con calma in tutti questi dettagli che lo rendono favoloso.

Fatemi sapere se anche voi lo apprezzate. Spero di essere stata chiara nella descrizione e che questo post sia stato di vostro gradimento.

Un bacio e buona giornata! 🙂

Annunci

14 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. titti onweb
    Mag 03, 2017 @ 15:34:03

    Apprezzato sì! Molto chiaro e davvero brava👏👏👏

    Liked by 1 persona

    Rispondi

  2. Stefano
    Mag 03, 2017 @ 19:13:23

    Doppio likes. Quadro visto dal vivo in galleria e trovarsi davanti alla tavola di due metri per tre e’ di una bellezza piu’ che unica!

    Liked by 1 persona

    Rispondi

  3. Giulia
    Mag 03, 2017 @ 20:01:45

    Veramente? Immagino quanto sarà splendido! Purtroppo io non ho ancora avuto la fortuna di vederlo di persona!

    Mi piace

    Rispondi

  4. caterina rotondi
    Mag 03, 2017 @ 22:45:15

    Bellissimo post,con una descrizione molto dettagliata. ..il quadro un capolavoro.
    Grazie mille Giulia 🙂
    Dolce notte

    Liked by 1 persona

    Rispondi

  5. Giulia
    Mag 03, 2017 @ 22:53:58

    Grazie tante, per me è un piacere! Buonanotte e sogni d’oro 🙂

    Mi piace

    Rispondi

  6. Franz
    Mag 04, 2017 @ 00:50:29

    Ciao Giulia…grazie d’aver scelto di seguirmi…come vedi ho fatto altrettanto e ho fatto bene: inauguro la lettura delle tue cose trafitto dalla bellezza…cosa potevo chiedere di più? A leggerci!

    Liked by 1 persona

    Rispondi

  7. helianthus95
    Mag 04, 2017 @ 02:52:15

    Un quadro fantastico, che parla di un’epoca in cui la vera rinascita è stata nelle coscienze interiori, quando il pensiero platonico è rifiorito in Occidente con tutta la sua forza ed energia. E questo articolo sa illustrare benissimo quali venti di novità sferzavano in Europa allora.

    Liked by 1 persona

    Rispondi

  8. Please Another Make up by lellaj1005
    Mag 04, 2017 @ 06:20:29

    Mi piace un sacco questo dipinto ^.^

    Liked by 1 persona

    Rispondi

  9. ilcollezionistadiletture
    Mag 04, 2017 @ 09:12:00

    Grazie, proprio domenica prossima sarò agli Uffizi a vederlo, quanto mai utile questa tua preziosa descrizione e presentazione, me la porterò dietro.
    Ciao
    Raffaele

    Liked by 1 persona

    Rispondi

    • Giulia
      Mag 04, 2017 @ 10:30:46

      Ah, che bello allora la mia descrizione è stata proprio azzeccata! Sono sicura che farà un certo effetto vederlo di persona, soprattutto sapendo tante cose a riguardo. Un caro saluto e buona visione 😀

      Liked by 1 persona

      Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: